Di seguito uno schema semplificato per chiarire
ulteriormente i passi da seguire per la costituzione di un "Insediamento
Produttivo"
COMMISSIONE EDILIZIA
Domanda di concessione con i vari allegati;
Relazione con schema smaltimento acque reflue;
Relazione con sistema di smaltimento rifiuti;
Relazione con sistema di approvvigionamento acqua potabile;
Progetto impianto elettrico edifici industriali e civili;
(da depositare presso il comune contestualmente al progetto edilizio, per
impianti il cui progetto non sia soggetto per legge ad approvazione; presso gli
organi competenti al rilascio di licenze di impianto o di autorizzazione alla
costruzione; L. 46/90; DPR 447/91)
Progetto impianti tecnologici per edifici civili;
(da depositare presso il comune, contestulamente al progetto edilizio, per
impianti il cui progetto non sia soggetto per legge ad approvazione; presso gli
organi competenti al rilascio di licenze di impianto o di autorizzazione alla
costruzione; L.46/90; DPR 447/91),
DOPO LA PRONUNCIA DELLA COMMISSIONE EDILIZIA
Progetto redatto per il parere di conformità dei VV.FF.;
(dopo la pronuncia della commissione edilizia occorre chiedere il parere di
conformità al Comando Provinciale dei VV.FF.)
Nomina del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione per la
redazione del Piano di sicurezza e di coordinamento;
(se gli uomini/giorno per la realizzazione dell'opera rientrano nei limiti
previsti dal D.Lgs. 494/96)
Progetto per l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera;
(L.203/88; Decreto 25/7/91);
Progetto per la Valutazione di Impatto Ambientale;
(nel caso in cui l'opera rientra nelle categorie della L.349/86; DPCM 377/98)
Notifica alla ASL ai sensi dell'art.48 del DPR 303/56;
(se vi sono più di tre operai)
PRIMA DELL'INIZIO DEI LAVORI
Nomina del direttore dei lavori;
Nomina del collaudatore;
Scelta dell'impresa che deve realizzare i lavori;
Nomina del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione;
(se gli uomini/giorno per la realizzazione dell'opera rientrano nei limiti
previsti dal D.Lgs.494796);
Il costruttore denuncia al Genio Civile : nome e recapito, committente,
progettista, direttore dei lavori e costruttore; 2 copie del progetto firmato
dal progettista,due copie relazione illustrativa firmata dal progettista e dal
direttore dei lavori;dichiarazione del collaudatore designato
Progetto edificio/impianto termico;
(da depositare insieme alla denuncia di inizio lavori);
Autorizzazioni occupazione suolo pubblico, attraversamenti sede stradale, ecc.;
Autorizzazioni all'allacciamento rete elettrica, gas, acqua per il cantiere;
Smaltimento rifiuti da demolizioni.
ALLA FINE DEI LAVORI
Nel caso di utilizzo e/o custodia di gas tossici occorre richiedere
l'autorizzazione alla ASL territorialmente competente;
Omologazione all'ISPELS impianti di terra e parafulmini;
Il Direttore dei lavori ha l'obbligo di presentare in duplice copia, la
documentazione per L'iscrizione al catasto dell'immobile, dicui all'art.52
della legge 28/2/85, n.47, immediatamente dopo l'ultimazione dei lavori dei
lavori di finitura e comunque entro trenta giorni dall'installazione degli
infissi.
Il catasto restituisce al direttore dei lavori, all'atto stesso della
presentazione, una copia della documentazione con l'attestazione dell'avvenuta
presentazione;
Nel caso di impianti produttivi, quando il collauso sia previsto dalle norme
vigenti, le strutture e gli impianti sono collaudati da professionisti o da
altri soggetti abilitati dalla normativa vigente, diversi dal progettista
dell'impianto e dal direttore dei lavori e non collegati professionalmente né
economicamente, in modo diretto o indiretto, allimpresa, che ne attestano la
conformità al progetto approvato, l'agibilità e l'immediata operatività. Il
certificato di collaudo riguarda tutti gli adempimenti previsti dalla legge e,
in particolare, le strutture edilizie, gli impianti produttivi, le misure e gli
apparati volti a salvaguardare la sanità, la sicurezza e la tutela ambientale,
nonché la loro conformità alle norme sulla tutela dei lavoratori nei luoghi di
lavoro ed alle prescrizioni indicate in sede di autorizzazione. Il certificato
positivo di collaudo consente la messa in funzione degli impianti fino al
rilascio definitivo del certificato di agibilità, del nulla osta all'esercizio
di nuova produzione e di ogni altro atto amministrativo richiesto;
L'autorizzazione di agibilità relativa ad immobili non abitativi di cui
all'art. 221 T.U. 26.7.1934, n.1265, deve riguardare solo la sanità "degli
ambienti", e quindi il solo manufatto edilizio, non già l'attività contigente
che vi si svolge, soprattutto dopo l'entrata in vigore della L.425/94;
Il datore di lavoro è tenuto ad elaborare il documento di sicurezza.
Lo sportello unico per le attività produttive del
Comune di Niscemi ha sede in via Regina Margherita n.26 Niscemi (CL).
Lo sportello, riceve nei seguenti giorni: